La Basilica di Sant’Antonino

autore: admin | data: 26 dicembre 2011 | Tag:

Tra le più suggestive Chiese di Sorrento, la Basilica di Sant’Antonino sorge su un antico oratorio che custodiva le spoglia del Santo che, secondo la leggenda, si era rifugiato a Sorrento durante l’invasione longobarda e vi era rimasto fino alla morte.

Eretta nell IX secolo, la Basilica di Sant’Antonino presenta una pianta a croce latina a tre navate e numerosi elementi di spoglio, come le 12 diverse colonne provenienti dalle numerose dimore di architettura greco romana presenti sul territorio.
Al suo interno la Chiesa custodisce importanti dipinti, tra questi alcune opere di Giovan Battista Lama e due tele di Giacomo del Po raffiguranti l’assedio di Sorrento del 1648 e la peste del 1656.
L’altare maggiore in marmi convessi, anch’esso elemento di spoglio, proviene dall’ex monastero della Santissima Trinità.
La Sagrestia della Basilica ospita importanti opere: una statua d’argento di Sant’Antonino del 1564, i resti di un suggestivo e antichissimo pavimento maiolicato e uno dei più bei presepi napoletani del ‘700 presenti in Penisola Sorrentina. Il presepe, in esposizione permanente, è stato denominato il “Piccolo San Martino“, per analogia al più famoso presepe di Napoli, e rappresenta una testimonianza unica dell’arte presepiale settecentesca.

Interessanti anche i numerosi ex voto presenti nella Chiesa, per la maggior parte donati da marinai scampai a naufragi. A Sant’Antonino, patrono della città di Sorrento, è anche attribuito un celebre miracolo che racconta di come il Santo abbia tratto in salvo, presso la Marina Grande, un fanciullo che era stato inghiottito da un cetaceo. A ricordo di questo prodigio i sorrentini posero nell’atrio che precede la Chiesa due costole di cetaceo.

La Cripta della chiesa, ubicata sotto l’altare maggiore, custodisce le reliquie di Sant’Antonino, un antico crocefisso ligneo e un affresco quattrocentesco raffigurante la Madonna delle Grazie.


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