Procida

autore: admin | data: 22 dicembre 2011 | Tag:

Caratteristica, vivace e colorata, l’isola di Procida è tra le isole più belle del Golfo di Napoli. La sua composizione territoriale, quasi totalmente di origine vulcanica, vede una parte dell’isola caratterizzata da coste basse e sabbiose e l’altra a picco sul mare e il suo litorale è per la maggior aprte compreso nell’area naturale marina protetta Regno di Nettuno.

I ritrovamenti di reperti archeologici testimoniano che l’isola fosse abita già intorno al XVI-XV secolo a.C. Durante il periodo della dominazione romana, l’isola divene luogo di villeggiatura dei patrizi romani come confermato dalla presenza di numerose ville e insediamenti.
In epoca medioevale divenne rifugio per le popolazioni in cerca di rifugio dalle invasioni longobarde e assunse sempre più la dimensione di borgo. Il massimo splendore l’isola lo raggiunge sotto la dominazione Borbonica: la marineria diventa assai fiorente così come l’attività cantieristica.

Il XX secolo segna invece per Procida la fine dell’attività cantieristica: l’ultimo brigantino procidano viene varato nel 1891 ed è solo verso gli anni Trenta del XXI secolo che vede crescere la sua popolazione. Nel Novecento l’economia procidana si lega indissolubilmente al settore turistico.

Incantevole location, luogo di riflessione e riposo per numerosi artisti, Procida viene descritta già in epoca classica da Giovenale, da Stazio e da Virgilio.
Boccaccio nel Decamerone l’adopera come scenografia della sesta novella. Alphonse de LaMartine, dopo un soggiorno sull’isola, scrive il romanzo Graziella che contiene numerosi spunti e ambientazioni procidane. Ma l’opera più celebre che vede come protagonista Procida è il romanzo della scrittrice Elsa Morante, L’Isola di Arturo. Ad Elsa Morante infatti l’isola ha dedicato un premio letterario.

Anche il cinema ha scelto l’isola come set per un elevato numero di film, tra i più celebri Il Postino, con Philippe Noiret e Massimo Troisi, e Il Talento di Mr Ripley, con Matt Dammon.

L’isola offre ai visitatori una gustosa gastronomia locale con straordinarie ricette preparate con i prodotti tipici della terra e del mare. Tra le eccellenze il limone ed i carciofi.
Tipica dell’isola l’insalata di Limoni, fatta con i limoni conditi con aglio,olio, peperoncino, sale e menta. Gustosissima anche la ricetta della pasta alla pescatora povera, pasta condita con alici e peperoni verdi fritti.
Tra i dolci tipici il Casatiello Dolce, una ciambella che si prepara prevalentemente durante il periodo pasquale e la Lingua, dolce di pasta sfoglia ripiena di crema pasticcera e ricoperto di zucchero.

L’isola di Procida è meta di vacanza durante tutto il corso dell’anno: particolarmente suggestivo è il periodo pasquale che regala ai visitatori una atmosfera magica in cui immergersi. Procida infatti, insieme ad altre località campane, è famosa per il folclore e le celebrazioni religiose legate alla Pasqua, come ad esempo la Processione degli Apostoli del Giovedì Santo e la Processione dei Misteri del Venerdì Santo.


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