Ravello

autore: admin | data: 22 dicembre 2011 | Tag:

Tra le più incantevoli località della Costiera Amalfitana, Ravello è ambita meta turistica sin dai tempi del Grand Tour.

Prediletto luogo di vacanza da importanti personalità artistiche dello scorso e dell’attuale secolo, Ravello è rinomata per le incantevoli Ville e la suggestiva architettura religiosa.

Fondata nel V secolo come riparo dagli attacchi dei barbari, Ravello raggiunse il suo massimo splendore attorno al IX secolo. Dal XIX secolo venne riscoperta da intellettuali e artisti che lo scelsero come luogo per trascorrere i loro periodi produttivi.

Ravello è un comune italiano di 2.482 abitanti in provincia di Salerno in Campania, nella Costiera amalfitana. Famoso centro turistico, scoperto e frequentato da numerose personalità di ogni arte. Circa la metà dei suoi visitatori sono inglesi e statunitensi, attratti dal suo richiamo intellettuale e dal fascino delle sue famose ville (come la Villa Cimbrone con la sua famosa vista dalla Terrazza dell’infinito).

Ravello fu fondata nel V secolo come luogo di rifugio dalle scorrerie dei barbari che segnarono la fine dell’Impero Romano d’Occidente.
La cittadina crebbe in popolazione, prosperando con l’arte della lana e con il commercio verso il mediterraneo e Bisanzio e raggiunse il suo massimo splendore dal IX secolo, sotto la Repubblica marinara di Amalfi e il Principato di Salerno.

Per volere del normanno Ruggero, figlio di Roberto il Guiscardo, Ravello divenne sede vescovile nel 1086 per porre contrasto alla troppo potente Amalfi.Al volgere del XII secolo la città giunse a contare una popolazione di oltre 25.000 abitanti. Nel 1135 riuscì a sostenere gli attacchi portati dai Pisani al Ducato di Amalfi, ma due anni dopo, nel 1137, dovette soccombere, fu saccheggiata e distrutta. A seguito delle devastazioni iniziò il suo declino economico e demografico: a partire dal XIV secolo molti dei suoi abitanti si trasferirono a Napoli e dintorni, determinandone la decadenza durata sino alla fine del XVIII secolo.

Dal XIX secolo, riscoperta da intellettuali e artisti, riacquistò la sua importanza come luogo di turismo culturalmente elitario.

Da visitare, per la bellezza e la magnificenza, il Duomo risalente al XI secolo, la Chiesa di Santa Maria a Gradillo, la Chiesa di San Francesco, la Chiesa di Sant’Agostino, il PAlazzo della Marra, Villa Rufolo, Villa Cimbrone e Villa Episcopio, antica sede vescovile. Da non perdere anche l’incantevole Museo “Camo” del Corallo.


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