Le Palme di confetti

autore: admin | data: 27 dicembre 2011 | Tag:

Tra gli appuntamenti più sentiti dalla popolazione sorrentina, la Settimana Santa a Sorrento e in Penisola è ricca di antichi riti e di millenarie usanze che ancor’oggi vengono riproste e valorizzate.

La Domenica delle Palme a Sorrento, oltre ai tradizionali ramoscelli d’ulivo, è consuetudine far benedire anche caratteristiche palme, realizzate a mano con confetti colorati, legate ad una suggestiva leggenda. Si narra infatti che durante un attacco alla costa sorrentina da parte dei saraceni, gli abitanti di Sorrento di rifugiarono presso la Cattedrale.

A lungo pregarono affinchè la città venisse salvata dall’attacco dei pirati e così avvenne: le navi naufragarono e i pirati perirono nelle acque in prossimità di Sorrento. Unica superstite fu una giovane schiava che raggiunse Sorrento a nuoto e, giunta anche’essa in Cattedrale, fu accolta e accudita. La giovane per ringraziare donò al popolo sorrentino l’unica cosa di cui era in possesso: dei confetti colorati. Secondo il mito questo avvenne durante la Domenica delle Palme e da allora, ogni anno a Sorrento, si realizzano palme di variopinti confetti da far benidere assieme all’ulivo.

La realizzazione delle Palme di confetti è divenuta nei secoli una vera e propria arte tipica della Penisola Sorrentina. La lavorazione artigianale è meticolosa e prevede la realizzazione di Fiori i cui petali variopinti sono costituiti con i confetti che vengono infilati in bastoncini di metallo ricoperti di carta velina e abbellitti con pizzi e passameneria d’ogni tipo.


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