Le sculture di Riccardo Dalisi

autore: admin | data: 26 dicembre 2011 | Tag:

 

Oltre ad essere uno dei più incantevoli e rinomati hotel di Sorrento, il Bellevue Syrene è un posto unico dove ammirare pregiate opere d’arte come tele, elementi d’arredo d’epoca, sculture e ceramiche di artisti di grande talento.
Un hotel Museo “sensibile all’arte” che si propone non solo di ospitare ma di trasmettere la conoscenza della cultura artistica italiana, consentendo ai suoi ospiti di ammirare liberamente suggestive opere d’arte.
Tra le opere in esposizione presso il Bellevue Syrene anche alcune sculture di Riccardo Dalisi, icona del design partenopeo.
Riccardo Dalisi nasce a Potenza ma vive a Napoli dove insegna presso la Facoltà di Architettura dell’Ateneo Federiciano.
Elaboratore della teoria del design “ultrapoverissimo“, sin dal suo esordio conduce una continua ricerca estetica su materiali e tecniche di lavorazione che consentono la realizzazione di elementi di design privi di ogni velleità esteriore. Cartapesta, legno abbandonato, ferro grezzo, latta, rame sono i materiali “poveri” che Dalisi ha trasformato in strumenti per realizzare manualmente oggetti dal grande valore comunicativo contrapposti alle produzioni meccaniche, omologate e seriali.
Oltre al design ultrapoverissimo, Dalisi si è impegnato anche nel campo della Progettazione archittetonica intervenendo attivamente nella ricostruzione dopo il terremoto dell’Irpinia e in importanti opere in edifici ecclesiastici. Egli ha fatto parte dell’avanguardia radicale riproponendo nelle sue opere le antiche tecniche manuali e la creatività degli artigiani napoletani.
Famosa la progettazione della caffettiera napoletana divenuta oggetto cult di ALessi. In campo industriale Dalisi ha disegnato e progettato per Zabro, per Baleari, per Vanini.
Altri oggetti d’arte sono stati profotti per Tendenze, Eschenbach, Rithzenhoff, Cleto Munari e Glass. Dal 1990 è impegnato nella creazione di lampade per Oluce.


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