Arancia di Sorrento

autore: admin | data: 27 dicembre 2011 | Tag:

La Penisola Sorrentina, e Sorrento in particolare, è nota per la produzione di agrumi IGP. La coltura dell’arancio e del limone hanno tradizioni antiche e rappresentano da secoli una delle principali risorse economiche del territorio. I rinomati agrumi della Penisola sorrentina infatti vengono esportati nei principali mercati italiani ed europei.
L’arancia sorrentina, proprio come il più famoso limone, viene coltivata secondo la tradizione: per riparare le piante dal vento e dal freddo vengono costruite impalcature di legno, solitamente di castagno, alte anche 7 metri e coperte da pergolati di paglia.
La crescita dei frutti sotto i pergolati conferisce una peculiarità unica al prodotto che, proprio per la particolare maturazione, può essere venduto in tempi diversi e più ampi rispetto alle altre produzioni di agrumi italiane.
La produzione della Penisola Sorrentina vede due principali ecotipi di alberi: il Biondo Sorrentino e il Biondo Equense.
Entrambe le tipologie di piante hanno uno sviluppo vigoroso e raggiungono anche i 7 metri di altezza, i frutti che esse producono invece hanno un intenso colore giallo-arancio con una buccia di medio spessore. Le arance di Sorrento presentano numerosi spicchi ma ricchi di semi che regalano una generosa quantità di succo dal sapore zuccherino.
La raccolta delle arance sorrentine si colloca nell’ampio periodo che va da Maggio ad Agosto.
Proprio come per i limoni, anche le arance sono la base per un ottimo liquore noto anch’esso come prodotto tipico locale.


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