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I Sepolcri

autore: admin | data: 27 dicembre 2011 | Tag:

Tra le celebrazioni religiose della Settimana Santa che accompagnano i fedeli fino alle spettacolari Processioni degli Incappucciati della notte del giovedì e del pomeriggio del venerdì santo, tipica del giovedì pomerigggio è l’adorazione del Santissimo con una visita alle principali chiese della cittadina, conosciuta come la Visita ai Sepolcri.

Fortemente sentita e partecipata questa tradizione a Sorrento, la Visita ai Sepolcri raggruppa un notevole numero di fedeli e visitatori che la sera del giovedì santo fa visita agli altari con i sepolcri delle varie chiese.

La visita, effettuata in religioso silenzio, prevede la preghiera e l’ammirazione dei Sepolcri, che vengono allestiti con fiori e germogli di grano portati dai fedeli.
L’atmosfera è sommessa, le campane non suonano e le chiese si privano di illuminazione eccessiva: solo l’altare dedicato al Sepolcro diventa il luogo di raccolta dei semplici doni offerti dal sentimento religioso popolare. Tra questi umili simboli a rappresentare l’intera comunità: il pane, il vino, il grano germoglieto e i fiori di stagione.

L’esposizione dei Sepolcri si protrae fino a tardi proprio per consentire a fedeli e visitatori di compiere il giro delle chiese principali della cittadina.

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La Festa Patronale di Sant’Anna

autore: admin | data: 27 dicembre 2011 | Tag:

La Marina Grande di Sorrento si trova in un borgo incantato, abitato da pescatori e caratterizzato da un piccolo arenile e alcuni stabilimenti balneari.

E’ uno degli angoli più famosi di Sorrento, reso celebre dal film di Dino Risi “Pane Amore e..“, e vanta circa tremila anni di storia. Ogni anno, il 26 luglio, gli abitanti di questo vllaggio incantato celebrano la festa di Sant’Anna.

Ritualità attesa con trepidazione, la festa di Sant’Anna è un appuntamento che unisce in sè fede e folclore del popolo sorrentino. Per la popolazione sorrentina, Sant’Anna è la Santa Patrona del Borgo della Marina Grande nonchè protettrice delle donne incinte.

Musica, giochi, degustazioni e caratteristici riti religiosi, tra cui una suggestiva processione che vede la statua della Santa girare per le vie della città, caratterizzano ogni anno questa festa.
Le celebrazioni in onore della Santa Patrona del Borgo si chiudono sempre con un superbo spettacolo pirotecnico sul mare.

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Risotto con limone e polpa d’astice

autore: admin | data: 27 dicembre 2011 | Tag:

Tra i tanti usi del limone, quello principale riguarda l’ambito culinario. Simbolo della penisola sorrentina e della costiera amalfitana il limone è un ingrediente basilare per numerosissime e gustose ricette, dai primi piatti ai dolci. Vi proponiamo di seguito una di queste ricette, quella del risotto con limone e polpa d’astice, e vi consigliamo di gustarla presso i Ristoranti dell’Hotel Bellevue Syrene.

Risotto con Limone e Polpa d’Astice

ingredienti (x 4 persone):

riso carnaroli – 350 gr.
astice – 800 gr
limoni – nr. 3
foglie di limone – nr. 4
brodo di astice/ pesce – 2 lt.
vino bianco – 50 cl.
prezzemolo – olio – burro – sale – q.b.
scalogno, aglio
brandy

Procedimento:
Cuocere l’astice in acqua bollente per 7 minuti e pulirlo. Con gli scarti fare il brodo per il risotto.
Tagliare a dadini la polpa d’astice e rosolarla in una padella con aglio e olio. Bagnare con un pò di brandy.

A parte mettere in una pentola l’olio e lo scalogno, far soffriggere leggermente, quindi aggiungere il riso e farlo tostare.
una volta tostato, bagnare con vino bianco. Procedere la cottura del riso aggiungendo gradatamente il brodo.
A cottura quasi ultimata, aggiungere l’astice saltato, il prezzemolo tritato fresco il limone grattuggiato e un pò di succo di limone; mantecare con una noce di burro e servire in un piatto decorato con una foglia di limone e un pò di scorzette di limone.

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La gastronomia sorrentina

autore: admin | data: 27 dicembre 2011 | Tag:

La tradizione culinaria sorrentina ha origini antichissime, in certi casi risalenti all’epoca dei Greci, e il suo successo è indissolubilmente legato alla sua strategica posizione geografica, adagiata tra terra e mare, alla fertilità della terra e allo splendido clima che consente la coltivazione di molti prodotti, di unica e inimitabile genuinità, come agrumi, arance e limoni, noci, pomodori, vigne e uliveti, che insieme costituiscono una delle principali caratteristiche del paesaggio. Alle caratteristiche naturali di questi prodotti, poi, si unisce la maestria di grandi chef che cercano di garantire a tutti i visitatori una cucina di grande varietà e prelibatezza, realizzata con amore e fantasia. Proprio perché abituata ad ospitare migliaia di turisti, artisti famosi, famiglie nobili e vip, la Terra delle Sirene ha sviluppato una ristorazione pronta a soddisfare ogni tipo di palato, spaziando dalle prelibatezze della cucina tipica locale a quelle della nouvelle cousine, e da quelle della cucina mediterranea all’enogastronomia internazionale. E tutto questo non trascurando, però, le regole del mangiare sano, tanto predicate da medici e nutrizionisti, con la scelta di ingredienti genuini e prelibati oltre che gustosi e allettanti.
Tra i primi piatti più celebri e prelibati ricordiamo i famosi gnocchi alla sorrentina, gustosi gnocchi di patate conditi con pomodorini, basilico e mozzarella del posto, che a Sorrento si presenta in forma di treccia. Lo stesso condimento anche per gi invitanti ravioli alla caprese, preparati con pasta fresca ripiena di ricotta. Profumato basilico locale, unito a pomodori di Sorrento e mozzarella vaccina prodotta in penisola, sono i semplici ma deliziosi ingredienti della famosa insalata caprese, conosciuta e apprezzata in tutto il mondo. La maggior parte dei piatti tipici locali viene condita con l’olio extra-vergine d’oliva D.O.P. prodotto in penisola e dal sapore dolce e delicato.
La ricchezza della terra consente la presenza di molte coltivazioni arboree che oltre a costituire una delle principali caratteristiche fotografiche del paesaggio, permettono la produzione di frutti che ormai costituiscono delle vere e proprie icone della Penisola Sorrentina come i famosissimi limoni di Sorrento. Questo frutto, che ha ottenuto il riconoscimento dell’Igp nel novembre del 2000 per le sue inqualificabili qualità, è alla base dell’economia sorrentina e permette la realizzazione di diversi prodotti e ricette come quella del famoso Limoncello di Sorrento. Si tratta di un limone di dimensioni medio-grosse, di forma ellittica, con buccia attraente nel suo colore giallo citrino, molto profumata, e polpa particolarmente succosa e acida. Inoltre, questa coltivazione ha anche un valore di tipo geologico perché i limoneti offrono a questi luoghi anche altri importanti vantaggi, come quello della tutela del territorio: occupando anche i versanti più ripidi, con pendenze non di rado ai limiti della coltivabilità, contribuiscono, infatti, alla conservazione del suolo dal dissesto idro-geologico. Di grande importanza è anche la produzione di arance e, soprattutto, delle famose noci di Sorrento che pure hanno origini antichissime e si racconta che in passato venivano lanciate agli sposi come segno di fortuna e prosperità. Si distinguono due tipi principali di noci di Sorrento: uno con guscio allungato, regolare, leggermente appuntito (con il “pizzo“) all’apice e smussato alla base e l’altro rotondeggiante e più piccolo. Anche con le noci, che sono apprezzate da tutti i palati e dalle industrie dolciarie per la particolarità del gheriglio che, pure estratto, rimane intatto, è possibile realizzare diverse ricette gastronomiche è un particolare liquore digestivo, il cosiddetto Nocillo. Anche il mare che lambisce la Costiera Amalfitana e la penisola sorrentina è particolarmente generoso: pesce e crostacei sono, infatti, illustri protagonisti della tavola, utilizzati dagli chef del luogo per preparare deliziose ricette come l’aragosta semplicemente lessata oppure cotta nel pomodoro, polpo in casseruola, gamberi saltati in padella oppure fritti con una leggera impanatura, zuppa di granseola. Le vigne disseminate nel territorio sorrentino producono dei vini bianchi molto apprezzati come lAglianico e la Falanghina e si sposano magnificamente con i primi e secondi piatti a base di pesce, il rosso di Sorrento e il Gragnano, invece, accompagnano egregiamente piatti a base di carne e deliziosi prodotti caseari e insaccati locali. Lungo la costa sorrentina, infine, è possibile assaggiare la fantastica pasticceria napoletana, in particolare i deliziosi babà al rum con e senza crema, le delizie al limone, la famosa pastiera napoletana e l’inimitabile caprese, sia alle mandorle che al limone.

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Ravioli di melanzane e mozzarella di bufala

autore: admin | data: 27 dicembre 2011 | Tag:

Tra i gustosi piatti proposti dallo chef due ristoranti dell’Hotel Bellevue Syrene di Sorrento, Buonocore, proponiamo di seguito una deliziosa ricetta preparata con prodotti tipici della terra sorrentina e campana: i Ravioli di Melanzane e Mozzarella di Bufala.

Ingredienti per 4 Pax

Per la pasta:

Uova N°5
Semolina Gr.400
Farina Gr.100
Latte Gr.50
Olio Gr.50
Sale e Pepe q.b.

Procedimento:

Disporre la farina a Fontana sul tavolo, aggiungere tutti gli ingredienti e impastare fino ad ottenere un’impasto sodo.
Fare riposare per ca. 30 minuti.

Per il ripieno:

Mozzarella di bufala Gr. 200
Ricotta Gr. 400
Parmigiano Gr 50
Melanzane Gr. 100
Uova N° 1
Sale e Pepe q.b.
Basilico

Procedimento:

Tagliare le melanzane a cubetti e friggerle.
Tagliare la mozzarella finemente e mettere in una ciotolam, aggiungere la ricotta, il parmigiano, il basilico, l’uovo, sale, pepe e le melanzane raffreddate precedentemente.
Stendere la pasta non molto sottile e spennellare con un uovo, riempire un sacchetto a poche con il ripieno fare dei mucchietti di ca. 20 grammi sulla sfoglia a ca. 5 cm di distanza uno dall’altro
Stendere un altro po di pasta e adagiarla sopra il ripieno, chiudere bene i bordi e con un tagliapasta tagliare i ravioli.

Per la salsa:

Pomodorini Gr. 300
Olio Gr. 10
Aglio Spicchi 1
Melanzane Gr. 100
Sale e Pepe q.b.

Procedimento:

Tagliare a quattro i pomodorini.
Schiacciare l’aglio e mettere in padella con l’olio, quando e caldo versare i i pomodorini e saltare.
Cuocere i ravioli in acqua salata per ca. 5 Minuti e mantecare delicatamente in padella.

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Gamberi all’arancia

autore: admin | data: 27 dicembre 2011 | Tag:

Ingredienti per 2 Persone

Gamberi N° 14
Arancia N° 3
Misticanza q.b.

Pulire i gamberi privandoli della testa, sgusciarli lasciandovi solo la coda, sbollentarli per 2 – 3 Min. in acqua salata con qualche buccia di arancia.
Spremere 2 arance e mettere il succo a fuoco lento lasciandolo ridurre, per ca. 30 Min.
Sbucciare l’altra arancia e ricavarne degli spicchi.
Comporre il piatto con un mucchietto di misticanza, i tre spicchi d’arancia e i sette gamberi, condire la misticanza ed i gamberi leggermente con sale e olio, in più i gamberi devono essere nappati con un po’ di salsa all’arancia.

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Gastronomia Natalizia Sorrento

autore: admin | data: 27 dicembre 2011 | Tag:

Ricca di eventi, manifestazioni religiose e profane, Sorrento è una delle mete più incantevoli per trascorrere indimenticabili vacanze di Natale.

Oltre a riempire la vostra giornata con le tante attività da scegliere, durante il periodo natalizio potrete gustare a Sorrento e in Penisola Sorrentina, la deliziosa Gastronomia natalizia.
Tra i piatti tipici immancabili sulle tavole sorrentine e partenopee in generale durante le vacanze di Natale,l’insalata di rinforzo, che viene preparata nel giorno di Natale e arricchita ogni giorno di ingredienti fino al giorno di Capodanno, momento in cui è prevista la sua degustazione. L’insalata di rinforzo viene servita come antipasto e tradizionalmente contempla ingredienti come cavolfiore lessato, olive, acciughe, capperi, sottaceti e baccalà.

Altro piatto tipico delle festività natalizie è il “broccolo verde” lessato e condito con olio e limone. Deliziosa è anche la Pizza di scarole preparata con una sfoglia di pasta di pane e un ripieno di scarola, capperi, olive, pinoli e acciughe.

Tra i primi piatti primeggiano gli spaghetti alle vongole così come tra i secondi piatti di pesce non possono mancare il baccalà e il capitone.
Per terminare in dolcezza pranzi e cene natalizie i dolci della tradizione: struffoli, zeppole, roccocò, susamielli e paste di mandorle per la gioia di grandi e piccini, accompagnati spesso dalla frutta secca e dai liquori tipici della zona, nocino e limoncello.

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Baccalà alla Napoletana con tortino di scarole stufate

autore: admin | data: 27 dicembre 2011 | Tag:

Ingredienti per 2 Persone  

Baccalà Gr. 400
Olive Gr. 100
Capperi dissalati Gr. 60
Pomodorini del Vesuvio Gr. 160
Scarola Gr. 400
Olio, sale, pepe q.b.

In un pentolino soffriggere dell’olio con uno spicchio di aglio, che va tolto dopo la soffriggitura.  Aggiungere il baccalà con tutti gli altri ingredienti nell’olio e lasciare cuocere per 7/8 Min.   Mettere la scarola a crudo in un pentolino con olio bollente e aglio e far cuocere per ca. 2 Min. dopodiché formare un tortino e poggiarci sopra il baccalà.

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Ricetta Struffoli

autore: admin | data: 27 dicembre 2011 | Tag:

Ingredienti per gli Struffoli:

Farina Gr. 200

Uova Nr. 2

Olio d’oliva Ml. 20

Zucchero Gr. 30

Anice Ml. 20

Acqua 1 cucchiaio

Ingredienti per il Miele:

Miele Gr. 300

Acqua Ml. 200

Zucchero Gr. 100

Anice Ml. 20

Scorzette Agrumi q.b.

Disporre la farina e lo zucchero a fontana su di un piano, aggiungere uova, olio, anice e acqua ed impastare fino ad ottenere un impasto omogeneo.

Lasciare riposare l’impasto ottenuto per ca. 15 Min, poi fare dei pezzi di pasta e arrotolarli con l’aiuto di un pò di farina fino ad ottenere delle strisce di pasta.

Tagliare le strisce di pasta a tocchetti setacciarli e friggerli in olio bollente.

Far bollire poi l’acqua lo zucchero ed il miele fino ad ottenere la densità desiderata e alla fine aggiungere l’anice, dopodiché dovete versare nel miele caldo gli struffoli, precedentemente fritti, le scorzette degli agrumi tagliate a julienne e servire.

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La Pastiera Napoletana

autore: admin | data: 27 dicembre 2011 | Tag:


Ingredienti:

Pasta frolla Gr. 500g

Crema Pasticciera Gr. 300

Ricotta Gr. 500

Zucchero Gr. 500

Grano cotto Gr. 500

Burro Gr. 50

Uova Nr. 5

Latte Gr. 200

Frutta Candita Gr. 50

Fiori d’arancio ½ fialetta

Cannella ½ Bustina

Procedimento:

Portare a bollore burro, latte, grano e 250 Gr. di zucchero e far raffreddare.

In un contenitore a parte, mettere la ricotta, le uova ed la rimanenza dello zucchero, gli aromi, la frutta candita la crema ed il composto di grano.

Dopo aver impastare il tutto, riempire gli stampi con il composto, con un pò della pasta rimasta, fare delle strisce di ca. 1 cm larghe e della lunghezza del diametro dello stampo, dopodiché adagiarle sullo stampo.

Cuocere a 180° per ca. 45 Minuti, raffreddare e servire con una spruzzata di zucchero a velo.

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