Hiking a Punta Campanella

Un angolo di paradiso sospeso nella storia, un luogo magico dalla bellezza eterna.
 
Sempre più amanti del trekking e delle passeggiate nella natura non rinunciano a percorrere uno degli itinerari più suggestivi della regione, adatto anche a chi è alle prime armi, che parte dalla località di Termini e che offre la possibilità di cimentarsi anche in un percorso più impegnativo, che sale fino al Monte San Costanzo. La promessa è quella di ammirare panorami mozzafiato, dove il cielo e il mare del Mediterraneo diventano un tutt’uno e si respira il fascino ancestrale di una terra mitica che è capace ancora oggi di riservare sorprese a chi si avventura per questi sentieri con gli occhi e con il cuore aperti alla bellezza.

C’è solo il mare a separare l’estrema punta della Penisola Sorrentina dall’isola di Capri di fronte, vicinissima in linea d’aria, sembra di toccarla allungando semplicemente la mano. E’ lo stesso mare attraversato da Ulisse, lo stesso cielo percorso dal canto delle Sirene, è un piccolo mondo cristallizzato nel tempo, dove sembra riecheggiare la voce degli eroi e degli dei e si ritrova la natura più profonda e autentica dell’uomo, che si completa quando si è immersi e circondati dalla natura.

Il nome stesso di Punta Campanella rimanda ad una vicenda storica. La costa era oggetto delle incursioni dei saraceni, come dimostra la presenza di una torre di avvistamento risalente al 1300. Proprio una nave saracena lascia cadere sul fondo del mare una campana sottratta alla chiesa sorrentina di Sant’Antonino. Da allora la leggenda vuole che ogni anno il 14 febbraio, festa del santo, i rintocchi della campana risuonino sul fondo del mare.

La storia del sito, però, è molto più antica. Il sentiero di Punta Campanella era infatti una strada romana che conduceva al tempio di Minerva, già tempio di Atena che la leggenda vuole fatto erigere da Ulisse per ringraziare la dea di averlo salvato dal canto delle Sirene abitanti delle isole de Li Galli. Lungo il costone di roccia, al livello del mare, un’antichissima iscrizione in osco, una lingua preromana, indicava alle navi dove attraccare per offrire libagioni alla dea.

Il percorso più leggero dura circa due ore, per una lunghezza di 4 km. La variante più impegnativa per il Monte San Costanzo conduce invece ad un’altezza di 485 m sul livello del mare. Il percorso è costellato dalle indicazioni dipinte sulla roccia dal CAI, il Club Alpino Italiano.

Profumo di Pasqua nel piatto

Al Bellevue Syrene le festività si celebrano anche a tavola. Con un menu davvero speciale, che unisce tradizione e creatività.
 

“Tra le proposte di Pasqua i nostri Ospiti potranno gustare l’agnello di laticauda, del beneventano, accompagnato dalle verdure di stagione, oltre ovviamente ai piselli e alle patate”. Il nostro primo chef, Ivan Ruocco, racconta il menu della festa che propone agli Ospiti del Bellevue. “Alla base ci sono i principi su cui si fonda tutta la nostra filosofia: qualità, stagionalità, km 0. Per noi sono valori irrinunciabili, che trovano sempre riscontro in quello che arriva sulla tavola”.
 
La Campania felix che già celebravano gli antichi è una regione che offre tutto l’anno prodotti eccezionali. Qui seguire i ritmi della terra e del mare significa gioire ogni volta di sapori e profumi sempre accattivanti e invitanti. Chef Ruocco continua a raccontare la sua cucina pasquale.
“Si comincia con l’antipasto della tradizione, fatto di uova sode, salumi e dell’immancabile casatiello. Si tratta di una ciambella di pane condito che custodisce al suo interno delle uova fresche intere, che nelle nostre cucine di bambini i più piccoli avevano il privilegio e la sorpresa di scoprire”.

Il primo piatto classico della tradizione sorrentina e non solo è la lasagna, fatta rigorosamente con pasta all’uovo preparata a mano dallo chef.
“E’ la regina della tavola, rossa, ricca, sontuosa, fatta col classico ragù di carne macinata, pomodoro, e poi ricotta, mozzarella e béchamel per dare morbidezza. Il tutto racchiuso tra sfoglie di pasta all’uovo”.
 
E per concludere, un’alternativa vegetariana alla classica lasagna.
“A Pasqua siamo in periodo di carciofi. Puliti, tagliati a fettine sottili, e spadellati per dare sapore e croccantezza, vanno a riempire, insieme alla béchamel le nostre sfoglie, per comporre una lasagna bianca dal gusto delicato e sorprendente”. Al Bellevue qualunque esigenza alimentare trova sempre una risposta gustosa e allettante.
 
Il dessert di Pasqua napoletano per eccellenza è la pastiera, “ma questo non è solo un dolce, è storia, è arte…”

Club Lounge experience

Un servizio esclusivo per gli Ospiti del Bellevue Syrene, un omaggio dell’Hotel incluso nel soggiorno.
 
Vacanza vuol dire libertà. Non avere orari prestabiliti, fare tardi la sera, dimenticare la sveglia. Saltare il pranzo e passare magari tutto il giorno in spiaggia o in giro. Il Bellevue Syrene ha ideato un servizio complimentary che è la quint’essenza del comfort: un club sempre aperto, uno spazio dove fare una pausa di gusto durante la mattina, prima di pranzo, o nel corso del pomeriggio, per un accattivante pre-cena.
 
La filosofia dell’Hotel è quella di accudire gli Ospiti e di farli sentire a casa, dedicando loro tutte quelle piccole e grandi attenzioni che fanno dell’Ospitalità Sorrentina l’emblema dell’accoglienza calda, attraente e desiderabile, un’eccellenza dello stile made in Italy. L’obiettivo del Bellevue è quello di andare oltre, calarsi nei panni dell’Ospite, per prevederne le necessità e aiutarlo a realizzare una vacanza davvero indimenticabile.

Per chi ha voglia di alzarsi tardi, dopo l’ora di colazione, o per chi invece anche in vacanza ama svegliarsi presto e a metà mattinata torna da un passeggiata, da un tuffo in piscina o da una nuotata nel mare delle sirene, tra le 10.00 e le 12.00 al Club Lounge c’è una dolcissima proposta di cornetti, brioche, plum cake, acqua, succhi e bevande.
 
Magari invece si preferisce uscire tardi per un giro o un’escursione, e allora si rimanda il pasto principale alla sera, per una cena tranquilla e rilassata dopo le emozioni della giornata. A pranzo quindi solo uno spuntino leggero, uno snack salato, un calice di prosecco, da consumare in libertà nella elegante sala del Club Lounge, per una pausa salata dalle 12.00 alle 15.00.

Per la voglia di dolce che spesso si fa sentire nel primo pomeriggio, tra le 15.00 e le 18.00 ci sono ad attendere gli Ospiti torte di crema, crostate, plum cake, caprese, frutta, bevande e soft drinks, un piacevole intervallo tra il pranzo e la cena.
 
Il Bellevue Syrene non dimentica certo chi in vacanza ama scoprire la movida della costiera, e dopo una giornata di mare e di sole torna in Hotel a cambiarsi per poi immergersi nella vivace notte sorrentina. Al Club Lounge la serata si apre nel migliore dei modi con un’allettante offerta di tartine, olive, spiedini con formaggi e salumi, soft drink, prosecco, vino, e anche gin, campari, aperol, wisky, vodka e bacardi. Stuzzicante aperitivo fino alle 21.00.