Le antiche ville di Stabiae

Flora. Fresco from Stabiae. Inv. No. 8834. Naples, National ArchVilla Arianna apre ai visitatori il suo complesso termale: un suggestivo itinerario archeologico a Castellammare di Stabia.
 
Nel cuore del Golfo di Napoli, sulla collina di Varano, a Castellammare di Stabia, c’è un parco archeologico di bellezza rara e di grande fascino, che conserva un complesso di ville di età imperiale, un tempo residenze estive e aziende agricole della migliore aristocrazia romana. I due complessi principali prendono il nome di Villa San Marco e Villa Arianna, e oggi si affacciano su un paesaggio urbano sottostante che ha preso il posto della spiaggia e del mare che nel passato giungevano ai piedi della collina e a cui si accedeva con percorso privato dalla ville attraverso terrazze digradanti e gallerie. Le sontuose dimore, sigillate dalla cenere de Vesuvio per secoli, presentano un livello di conservazione davvero sorprendente, e mostrano una varietà di ambienti e una ricchezza di decorazioni che ne hanno fatto un unicum e che hanno suscitato l’interesse di università prestigiose come l’Hermitage di San Pietroburgo, che da anni partecipa al restauro e alla conservazione del sito. L’ultimo intervento di restauro, condotto in collaborazione con i restauratori dell’Ufficio scavi di Stabia, ha consentito l’apertura al pubblico delle terme di Villa Arianna, non visitabili fino ad agosto 2015. Si tratta di una serie di ambienti, tepidarium, calidarium, laconicum e frigidarium, organizzati intorno ad un piccolo giardino interno porticato e che costituivano il percorso di salus per aquam tipico della cultura romana, che prevedeva il passaggio attraverso diverse vasche con acqua a temperatura diversa. Il sontuoso ninfeo e la colta iconografia delle decorazioni del portico di Villa San Marco, le raffinate pitture parietali degli ambienti di Villa Arianna, tra cui spicca il ciclo degli amori difficili che comprende l’episodio di Teseo e Arianna che dà il nome alla villa, sono solo alcuni dei meravigliosi tesori che questo sito custodisce.
Un itinerario archeologico affascinante e suggestivo, che appassiona i visitatori con splendidi esemplari della migliore e più alta espressione di un popolo che ha costruito le basi della civiltà occidentale.
 
Come arrivare, date e orari.

Agli scavi di Stabia si accede da Via Passeggiata Archeologica, Castellammare di Stabia. La visita è gratuita.
 
Orari:
1° aprile – 31 ottobre: tutti i giorni dalle ore 8.30 alle ore 19.30 (ultimo ingresso ore 18.00)
Giorno di chiusura: 1 Maggio
1° novembre – 31 marzo: tutti i giorni dalle ore 8.30 alle ore 17.00 (ultimo ingresso ore 15.30)
Giorni di chiusura: 25 Dicembre e 1 Gennaio
Per info: www.pompeiisites.org