Le ceramiche di Vietri

slide-maioliche-vietresiL’antico artigianato artistico della Costiera Amalfitana vince brillantemente la sfida del mercato globale. Reinventando la tradizione.

A nord di Salerno, Vietri sul Mare è il primo comune della Costiera Amalfitana. La sua storia si identifica con la tradizione secolare della sua arte, la ceramica, che dal ‘300 ad oggi si è costantemente evoluta nella ricerca e nella tecnica, mantenendo intatti i suoi caratteri cromatici originari, fatti di colori brillanti accostati per contrasto, senza sfumature e passaggi d’ombra. I motivi geometrici, i soggetti legati alla natura mediterranea, con gli animali di campagna e la fauna marina, le scene di genere, sono gli elementi caratterizzanti di questo prodotto ormai di culto.
Simbolo dell’artigianato vietrese e ormai da mezzo secolo simbolo della città stessa è il palazzo realizzato negli anni ’50 dall’architetto torinese Paolo Soleri, con la facciata ricoperta di vasi grezzi accostati ad altri smaltati di verde. L’edificio, che da sempre ospita la fabbrica Solimene, è dal 2005 riconosciuto come monumento e tutelato dalla Soprintendenza.
I classici della ceramica vietrese sono le piastrelle, i pavimenti, il vasellame da cucina, oggetti ammirati e amati in tutto il mondo da personaggi come Richard Gere e Bill Clinton, e apparsi in decine di film per la tv e per il cinema: uno fra tutti, La Grande Bellezza di Paolo Sorrentino, premiato con l’Oscar come miglior film straniero nel 2014.
Da guardare con grande interesse le linee più contemporanee, che rispondono ad una ricerca plastica che rende a pieno titolo l’artigianato vietrese una forma d’arte scultorea.