Profumo di Pasqua nel piatto

Al Bellevue Syrene le festività si celebrano anche a tavola. Con un menu davvero speciale, che unisce tradizione e creatività.
 

“Tra le proposte di Pasqua i nostri Ospiti potranno gustare l’agnello di laticauda, del beneventano, accompagnato dalle verdure di stagione, oltre ovviamente ai piselli e alle patate”. Il nostro primo chef, Ivan Ruocco, racconta il menu della festa che propone agli Ospiti del Bellevue. “Alla base ci sono i principi su cui si fonda tutta la nostra filosofia: qualità, stagionalità, km 0. Per noi sono valori irrinunciabili, che trovano sempre riscontro in quello che arriva sulla tavola”.
 
La Campania felix che già celebravano gli antichi è una regione che offre tutto l’anno prodotti eccezionali. Qui seguire i ritmi della terra e del mare significa gioire ogni volta di sapori e profumi sempre accattivanti e invitanti. Chef Ruocco continua a raccontare la sua cucina pasquale.
“Si comincia con l’antipasto della tradizione, fatto di uova sode, salumi e dell’immancabile casatiello. Si tratta di una ciambella di pane condito che custodisce al suo interno delle uova fresche intere, che nelle nostre cucine di bambini i più piccoli avevano il privilegio e la sorpresa di scoprire”.

Il primo piatto classico della tradizione sorrentina e non solo è la lasagna, fatta rigorosamente con pasta all’uovo preparata a mano dallo chef.
“E’ la regina della tavola, rossa, ricca, sontuosa, fatta col classico ragù di carne macinata, pomodoro, e poi ricotta, mozzarella e béchamel per dare morbidezza. Il tutto racchiuso tra sfoglie di pasta all’uovo”.
 
E per concludere, un’alternativa vegetariana alla classica lasagna.
“A Pasqua siamo in periodo di carciofi. Puliti, tagliati a fettine sottili, e spadellati per dare sapore e croccantezza, vanno a riempire, insieme alla béchamel le nostre sfoglie, per comporre una lasagna bianca dal gusto delicato e sorprendente”. Al Bellevue qualunque esigenza alimentare trova sempre una risposta gustosa e allettante.
 
Il dessert di Pasqua napoletano per eccellenza è la pastiera, “ma questo non è solo un dolce, è storia, è arte…”