R&C Gourmet Festival 2016 at Bellevue Syrene

IMG_1662 (1)L’Art de Vivre è la Decima Arte. Con una missione: rendere il mondo un posto migliore attraverso la cucina e l’ospitalità.

Appartenere al mondo Relai&Chateaux non è solo sinonimo di esclusività e raffinatezza. E’ una dichiarazione di intenti, vuol dire condividere una filosofia che si fonda su valori ben precisi. Cultura, passione, condivisione, rispetto, senso di appartenenza alla propria terra e apertura alla conoscenza e alla contaminazione di diverse identità. Non sono solo parole, è la promessa di aderire a dei principi e ad impegnarsi in un progetto, quello che nel 2014 ha dato vita ad un manifesto contenente 20 punti, 20 impegni concreti a favore della cucina e dell’ospitalità cui tutti gli associati Relais& Chateaux hanno deciso di aderire, per preservare le tradizioni culinarie di tutto il mondo, per condividere la passione per le cose belle e buone della vita ed essere promotori di un mondo più umano.

IMG_1803IMG_2071IMG_2116IMG_2197IMG_2248Il Gourmet Festival è l’espressione più completa di questo modo di pensare e di agire, ed incarna perfettamente tutti i valori R&C. Si tratta di cene a quattro mani in cui due identità, due eccellenze nazionali, due forti personalità, col loro ricco bagaglio di esperienze e di tradizioni si incontrano e collaborano per dare vita ad un viaggio culinario che apre nuove prospettive di conoscenza non solo di una realtà esterna, ma anche della propria, osservata da un punto di vista diverso, con gli occhi dello Chef ospite.

IMG_1931Convivialità, amicizia, calore, si esprimono al massimo grado attorno alla tavola, con un buon vino e la voglia di conoscersi meglio, e di stabilire legami. La bellezza del luogo, la cortesia e l’attenzione di tutto lo staff, la creatività e la sapienza degli chef, la condivisione di sentimenti positivi di benevolenza e di concordia, sono questi gli strumenti attraverso i quali Relais&Chateaux intende contribuire a fare del mondo un posto più giusto. Senza dimenticare il rispetto e l’equità dovuti a tutti i colaboratori e i partners delle nostre strutture, principalmente produttori locali, che contribuiscano a portare avanti uno sviluppo sano e sostenibile del territorio.
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Relais & Châteaux Gourmet Festival

^65024E994E5CC173B4B058DD96CC4E07FD3AA01461F6DFB18A^pimgpsh_fullsize_distrRitorna a Sorrento il prestigioso appuntamento targato “Relais & Châteaux”, nell’ambito del Gourmet Festival Italia 2016.
 
La cena si apre con il welcome cocktail targato Moët & Chandon. Teatro della performance gastronomica sarà il cinque stelle Bellevue Syrene 1820. Un’ esibizione “a quattro mani”, aperta al pubblico, con un numero limitato di ospiti, nel corso della quale lo chef della casa, Ivan Ruocco, e il piemontese Giovanni Gullace, chef del Relais San Maurizio 1619 di Santo Stefano Belbo, creano un percorso sensoriale di altissimo livello.
Per l’occasione, viene allestita la terrazza Pompeiana con la sua superba vista sul Golfo di Napoli.
Ivan Ruocco, la cui cucina trae ispirazione e linfa vitale dalla costiera sorrentina e dal suo mare, propone una entrée dal nome evocativo: “Nella rete del pescatore” ovvero una rete di riso soffiato con delizie del golfo. Giovanni Gullace, promotore di una cucina fondata sul totale rispetto delle materie prime, presenta il suo “La via del sale”, un piatto nel quale si sposano baccalà mantecato e tartufo nero delle Langhe. La cena prosegue con altre tre portate con le quali sarà possibile approfondire e apprezzare le suggestioni territoriali dei due giovani chef.

Egitto Pompei

egitto-pompei-1Una mostra-evento che spiega le connessioni, le influenze, le contaminazioni che sin dall’antichità hanno legato le due grandi civiltà del Mediterraneo.
 
Da Torino a Pompei a Napoli, una mostra divisa in tre sedi indaga il rapporto tra arte faraonica e arte greco-romana,mettendo in evidenza la ricorrenza di motivi iconografici legati alla religione egizia riconoscibili in affreschi, vasellame, sculture provenienti in particolare dall’area vesuviana. Dagli Aegyptiaca, gli amuleti molto diffusi in Campania già a partire dall’VIII secolo a.C., quando Pompei non era ancora una città, al culto di Iside e alla moda egizia diffusasi dopo le conquiste di Alessandro Magno e poi di Roma, presente negli arredi e nei motivi decorativi delle case più importanti, manufatti, culti e rituali per secoli hanno viaggiato attraverso il mare ad unire due sponde del Mediterraneo.
Particolarmente suggestivo l’allestimento all’interno della Palestra Grande di Pompei con i monoliti di granito con testa di leone della dea Sekhmet e la statua seduta del faraone Tutmosi III, appartenenti alla collezione permanente del Museo Egizio torinese, accompagnati da una interessante video installazione, un tavolo narrativo per immagini sincronizzate, dal titolo Iside a Pompei, racconti della sabbia.
All’interno degli scavi un percorso egizio parte dal tempio di Iside e tocca le varie domus che riportano elementi decorativi egittizzanti.
La conclusione del progetto sarà celebrata con la riapertura, l’8 Ottobre, della Collezione Egizia del Museo Archeologico di Napoli, con la riesposizione delle oltre 1200 opere che rendono quella napoletana una delle collezioni egizie più importanti d’Italia.
 
Scavi di Pompei
aperto tutti i giorni
dal 20 aprile al 31 ottobre dalle 9.00 alle 19.30 (ultimo ingresso alle 18.00)
1-2 novembre dalle 8.30 alle 17.00 (ultimo ingresso alle 15.30)
biglietti: 13 euro, ridotto 7,50
 
Museo Archeologico Nazionale di Napoli
Egitto Napoli. Culti orientali in Campania dal 28 giugno
Egitto Napoli Collezione Egizia dal 8 ottobre
aperto tutti i giorni, dalle 9.00 alle 19.30 (ultimo ingresso alle 19.00)
chiusura settimanale: martedì / chiuso il 1o maggio
biglietti: intero 13 euro, ridotto 9 euro