I limoni di Sorrento e l’inimitabile Limoncello

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Il frutto simbolo della Costiera, un vero nettare degli dei made in Sorrento.
 
Giallo come il sole, profumato, succoso, protagonista del paesaggio sorrentino e della gastronomia della costiera, il limone “femminiello”, detto anche limone ovale per la sua caratteristica forma, è uno dei prodotti tipici più universalmente conosciuti di questo territorio. Fa bene, perché ricco di vitamina C, ed è incredibilmente versatile in cucina, dove conferisce personalità a tanti piatti della tradizione. Si può trovare in quasi tutti i giardini della penisola, insieme all’arancio, altro preziosissimo frutto della fertile terra delle Sirene.
Tante le declinazioni del limone di Sorrento, ma la prima resta indubbiamente il liquore Limoncello. Bisogna dire che non esiste una sola ricetta per questo delizioso liquore, e in Penisola Sorrentina ogni famiglia ha le sue dosi e le sue proporzioni tra acqua, alcool e zucchero. Di seguito la nostra versione, per chi volesse cimentarsi nella preparazione del mitico Limoncello, e senza timore di essere immodesti, possiamo affermare che il risultato è garantito.
Se invece desiderate portare ad un amico uno speciale cadeau da Sorrento, in Hotel potrete trovare uno spazio dedicato all’esposizione e alla vendita di un ottimo Limoncello della Penisola Sorrentina.

Limoncello
Ingredienti:
• 1 lt di alcool
• 1lt d’acqua
• 500 gr di zucchero
• 8-10 limoni di Sorrento
Lavare e sbucciare i limoni avendo cura di prendere solo la parte gialla della buccia, tralasciando quella bianca che risulta amara. Tagliare le bucce a listarelle e metterle in infusione con l’alcool in un contenitore chiuso ermeticamente per 3 giorni. Passato questo intervallo mettere acqua e zucchero in una pentola e portare ad ebollizione per il tempo necessario a far sciogliere completamente lo zucchero (bastano 8-10 minuti). Quando lo sciroppo così ottenuto si sarà raffreddato, unire all’alcool e mescolare bene, poi filtrare e imbottigliare. Se non resistete, potete assaggiarlo anche subito, ma per gustarlo al meglio è opportuno aspettare qualche giorno.

Il “Rigoletto Itinerante” fa tappa al Relais & Châteaux Bellevue Syrene a Sorrento

Riparte il Rigoletto Itinerante: il 21 Ottobre 2013 all’Hotel Bellevue Syrene a Sorrento cena a quattro mani 

Le violente scosse che hanno ferito l’Emilia nel maggio 2012 e hanno fortemente danneggiato Villa Manfredini – la dimora settecentesca che da 14 anni ospitava il Rigoletto – hanno costretto Fulvia e Gianni D’Amato a chiudere il loro ristorante, ma non hanno fermato la voglia di ripartire.

È nata così l’iniziativa Il Rigoletto Itinerante: ospitato dalle dimore dell’Associazione, secondo lo spirito di famiglia, Giovanni D’Amato – Grand Chef Relais & Châteaux insignito di due stelle Michelin – è protagonista di serate gourmand di altissimo livello con l’obiettivo di raccogliere fondi per Il Rigoletto.

Menu improntati ad una cucina semplice e ricca di sapori, che ricorda i piatti de “Il Rigoletto” ma li adatta alle esigenze della regione in cui si trova, per interpretare al meglio lo spirito della dimora e del territorio.

Una commistione di sapori e di tradizioni, un progetto che profuma di speranza e di voglia di ricominciare. Quella di lunedì 21 ottobre, al Relais & Châteaux Bellevue Syrene, sarà una cena che avrà per tema la Campania e l’Emilia grazie alla partecipazione dello chef di casa, Salvatore Buonocore.

Per info e prenotazioni tel. 081 8781024 o info@bellevue.it

Risotto con limone e polpa d’astice

Tra i tanti usi del limone, quello principale riguarda l’ambito culinario. Simbolo della penisola sorrentina e della costiera amalfitana il limone è un ingrediente basilare per numerosissime e gustose ricette, dai primi piatti ai dolci. Vi proponiamo di seguito una di queste ricette, quella del risotto con limone e polpa d’astice, e vi consigliamo di gustarla presso i Ristoranti dell’Hotel Bellevue Syrene.

Risotto con Limone e Polpa d’Astice

ingredienti (x 4 persone):

riso carnaroli – 350 gr.
astice – 800 gr
limoni – nr. 3
foglie di limone – nr. 4
brodo di astice/ pesce – 2 lt.
vino bianco – 50 cl.
prezzemolo – olio – burro – sale – q.b.
scalogno, aglio
brandy

Procedimento:
Cuocere l’astice in acqua bollente per 7 minuti e pulirlo. Con gli scarti fare il brodo per il risotto.
Tagliare a dadini la polpa d’astice e rosolarla in una padella con aglio e olio. Bagnare con un pò di brandy.

A parte mettere in una pentola l’olio e lo scalogno, far soffriggere leggermente, quindi aggiungere il riso e farlo tostare.
una volta tostato, bagnare con vino bianco. Procedere la cottura del riso aggiungendo gradatamente il brodo.
A cottura quasi ultimata, aggiungere l’astice saltato, il prezzemolo tritato fresco il limone grattuggiato e un pò di succo di limone; mantecare con una noce di burro e servire in un piatto decorato con una foglia di limone e un pò di scorzette di limone.