Pane, amore e… Sorrento

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Sorrento e la settima arte. Un matrimonio felice.
 
Sono tanti i motivi per cui Sorrento ha raggiunto ormai una fama planetaria: la sua storia antica legata al turismo d’élite e alle sue dimore storiche, la bellezza del paesaggio, dolce e al tempo stesso anche selvaggio, con la sua costa rocciosa dimora delle Sirene dalla voce incantevole e al tempo stesso pericolosissima, i suoi prodotti tipici, gli agrumi, le noci, l’olio, i pomodori, che esaltano una gastronomia che è l’emblema della dieta mediterranea. Ma è innegabile che a immortalare la bellezza di Sorrento nell’immaginario collettivo sia stato determinante il contributo di registi e attori che hanno scelto la cittadina campana come location per i loro film, più o meno recenti, più o meno conosciuti, a volte vere e proprie pietre miliari nella storia del cinema. E’ il caso del celeberrimo Pane, amore e … di Dino Risi, con Vittorio de Sica e Sophia Loren, che girano alcune delle scene più famose del film a Marina Grande, la principale spiaggia sorrentina, situata nell’antico borgo dei pescatori.
Tra i tanti film italiani una menzione speciale va sicuramente al Decameron di Pierpaolo Pasolini, girato nel 1970 in varie località italiane e campane, tra cui Napoli, Ravello e la Costiera Sorrentina. Ma il fascino di Sorrento ha attirato registi e cineasti internazionali: del 2012 è la pellicola danese Love is all you need, della regista premio Oscar Susanne Bier, con Pierce Brosnan, che è ambientata in parte in Italia e in cui si vedono alcuni tra gli scorci più affascinanti di Sorrento, in particolare il Sedil Dominova, un vero e proprio gioiello medievale, l’antica loggia dove i nobili cittadini si riunivano in assemblea. Della sua esperienza da regista  nella Terra delle Sirene la Bier ha detto: ” Il Film è la celebrazione dell’amore, e Sorrento è la città più romantica al mondo”.