Romantic Sorrento

ja6a0668_cbc648b6e3f2c1c9a3ed5d6f9b188b17Il clima dolce, i colori del Mediterraneo, una natura a volte accogliente, altre selvaggia. Una location da favola per un indimenticabile viaggio in due.
 
I colori brillanti che il sole fa risplendere al mattino, i riflessi scintillanti d’oro del mare al tramonto con il cielo infuocato di rosso, il profilo della costiera sorrentina acceso dalle mille luci della sera. E poi le stradine, i vicoli, le piazze coi tavolini, i gelati artigianali, la granita fatta coi profumatissimi limoni di Sorrento, il porto con le barche dei pescatori cariche del loro prezioso bottino.
I sorrisi della gente, le canzoni popolari che raccontano storie antiche che fanno ancora battere il cuore, le panchine di fronte alla terrazza da cui lo sguardo abbraccia tutto il Golfo di Napoli, con le sue tante ricchezze da scoprire.
Non è una cartolina, è Sorrento, città della bellezza, della cultura, dell’amore.
In uno scenario così suggestivo, il Bellevue Syrene rappresenta una destinazione nella destinazione.
Ognuna delle suites dell’Hotel ha un’anima ed una personalità che la distinguono da tutte le altre.
Lo stile imperiale della suite Pompeiana, la finezza della suite De La Syrene, col soffitto a volta impreziosito dai bassorilievi in gesso, l’atmosfera passionale e seducente de La Roccia, con la piscina idromassaggio scavata in un’antica grotta romana.
Ma la più romantica è forse la suite Lord Astor, ampia, luminosa, elegantissima, in cui pezzi antichi della collezione del Bellevue si sposano con elementi d’arredo più contemporanei. Con una splendida terrazza di 30 mq affacciata sul mare, dotata di piscina idromassaggio. Un regalo indimenticabile per far felice chi si ama.

Bagni della Regina Giovanna

bagni-regina-giovanna (1)Per gli amanti del trekking archeologico-naturalistico e per chi sente il fascino profondo del paesaggio incontaminato, un luogo magico che ha fatto perdere la testa perfino ad una regina.
 
Un itinerario adatto a tutti, un percorso agevole che regala, in cambio di una breve camminata, un’esperienza emozionante in uno degli scorci più attraenti della Penisola sorrentina.
la leggenda narra che una sensuale Giovanna d’Angiò, Regina di Napoli, amasse fare il bagno in questa piccola laguna accompagnata dai suoi amanti. Anche se storicamente improbabile, l’idea è tanto suggestiva da colpire profondamente la fantasia del popolo che ha legato per sempre questa baia al nome della Regina Giovanna.
Dal Capo di Sorrento, attraverso una passeggiata di una decina di minuti, si giunge su una scogliera calcarea e allo sguardo si spalanca un panorama mozzafiato che abbraccia il Golfo di Napoli, Ischia e Procida. Una scalinata conduce poi alla piccola laguna, uno specchio d’acqua bassa collegato al mare da un arco naturale. La natura selvaggia della macchia mediterranea, con le rocce spruzzate dal giallo delle ginestre, acquista il sapore eterno della storia con i ruderi della villa romana di Pollio Felice adagiati sulla scogliera. I resti raccontano della grande attrattiva che la costiera aveva sull’aristocrazia romana che qui amava edificare delle lussuose ville d’ozio che avevano la doppia funzione di residenze estive e aziende agricole. Il vino di Sorrento era infatti rinomato già nell’antichità.

Pane, amore e… Sorrento

sofia-loren-marina-grande-920x340
Sorrento e la settima arte. Un matrimonio felice.
 
Sono tanti i motivi per cui Sorrento ha raggiunto ormai una fama planetaria: la sua storia antica legata al turismo d’élite e alle sue dimore storiche, la bellezza del paesaggio, dolce e al tempo stesso anche selvaggio, con la sua costa rocciosa dimora delle Sirene dalla voce incantevole e al tempo stesso pericolosissima, i suoi prodotti tipici, gli agrumi, le noci, l’olio, i pomodori, che esaltano una gastronomia che è l’emblema della dieta mediterranea. Ma è innegabile che a immortalare la bellezza di Sorrento nell’immaginario collettivo sia stato determinante il contributo di registi e attori che hanno scelto la cittadina campana come location per i loro film, più o meno recenti, più o meno conosciuti, a volte vere e proprie pietre miliari nella storia del cinema. E’ il caso del celeberrimo Pane, amore e … di Dino Risi, con Vittorio de Sica e Sophia Loren, che girano alcune delle scene più famose del film a Marina Grande, la principale spiaggia sorrentina, situata nell’antico borgo dei pescatori.
Tra i tanti film italiani una menzione speciale va sicuramente al Decameron di Pierpaolo Pasolini, girato nel 1970 in varie località italiane e campane, tra cui Napoli, Ravello e la Costiera Sorrentina. Ma il fascino di Sorrento ha attirato registi e cineasti internazionali: del 2012 è la pellicola danese Love is all you need, della regista premio Oscar Susanne Bier, con Pierce Brosnan, che è ambientata in parte in Italia e in cui si vedono alcuni tra gli scorci più affascinanti di Sorrento, in particolare il Sedil Dominova, un vero e proprio gioiello medievale, l’antica loggia dove i nobili cittadini si riunivano in assemblea. Della sua esperienza da regista  nella Terra delle Sirene la Bier ha detto: ” Il Film è la celebrazione dell’amore, e Sorrento è la città più romantica al mondo”.