Chef Gennaro Esposito e La Torre del Saracino arrivano al Bellevue Syrene
Bellevue Syrene e Chef Gennaro Esposito insieme
per scrivere una nuova pagina dell’ospitalità italiana
Bellevue Syrene e Chef Gennaro Esposito inaugurano una nuova stagione dell’ospitalità gastronomica italiana. A Sorrento, lo storico hotel cinque stelle lusso e icona dell’hôtellerie italiana incontra lo chef e patron della Torre del Saracino per sviluppare insieme una nuova visione dell’esperienza gastronomica, fondata sulla condivisione di valori, cultura dell’ospitalità e profondo legame con il territorio.
Il Bellevue Syrene, storico hotel cinque stelle lusso di Sorrento, affiliato a Relais & Châteaux e insignito di due Chiavi Michelin, e Gennaro Esposito, chef e patron della Torre del Saracino, ristorante due stelle Michelin, avviano una collaborazione che segna una nuova fase nella storia di entrambe le realtà e propone una nuova idea di ospitalità gastronomica italiana.
L’incontro nasce dalla volontà di mettere in relazione due patrimoni distinti ma complementari: da una parte la storia, l’identità e la cultura dell’accoglienza della Famiglia Russo-Attanasio, ormai giunta alla quinta generazione; dall’altra l’esperienza gastronomica, la ricerca e il rapporto con il territorio costruiti da Gennaro Esposito con il ristorante Torre del Saracino in oltre trentacinque anni di attività. Il progetto non nasce quindi come semplice trasferimento di un ristorante, ma come un’evoluzione del concetto stesso di ospitalità, nella quale la gastronomia diventa parte strutturale dell’identità di un hotel e contribuisce a definire l’esperienza complessiva dell’ospite.

Bellevue Syrene: icona dell’ospitalità italiana nella Penisola Sorrentina
Per il Bellevue Syrene, la collaborazione rappresenta un nuovo capitolo di una storia che affonda le proprie radici nella cultura dell’ospitalità della Penisola Sorrentina e che negli anni ha costruito un’identità riconosciuta a livello internazionale. L’arrivo di Gennaro Esposito consolida questa evoluzione e rafforza il ruolo del Bellevue Syrene come destinazione gastronomica oltre che alberghiera, attraverso un progetto nel quale cucina, servizio, cultura e territorio diventano parti di un’unica esperienza.
All’interno del Bellevue Syrene, il ristorante Torre del Saracino mantiene il proprio nome, la propria identità e la propria filosofia gastronomica, proseguendo il percorso di Gennaro Esposito in una nuova dimensione. La cucina dello chef entra così in dialogo con l’universo del Bellevue Syrene, contribuendo allo sviluppo di una proposta gastronomica che, nel tempo, coinvolgerà progressivamente tutti i momenti dell’esperienza dell’ospite: dalla prima colazione al room service, dal ristorante La Pergola a Il Costiera Bar, fino agli eventi e ai banchetti a Capo Santa Fortunata. L’obiettivo è costruire un modello nel quale l’eccellenza gastronomica sia sempre più uno dei principali elementi identitari dell’Albergo.
«Il Bellevue Syrene ha sempre considerato la propria storia come una responsabilità: custodirla significa anche avere il coraggio di farla evolvere. Oggi scegliamo di scrivere un nuovo capitolo, dando alla gastronomia il ruolo che sempre più merita nell’idea di ospitalità. Con Gennaro Esposito abbiamo trovato una comune visione, nonché una cultura e un rapporto con il territorio che sentiamo profondamente vicini alla nostra identità. Non vogliamo limitarci ad ampliare l’offerta gastronomica del Bellevue Syrene, ma sviluppare un progetto capace di coinvolgere tutta l’esperienza dell’ospite e di portare la nostra idea di ospitalità in una nuova dimensione», dichiara Elsa Russo, proprietaria del Bellevue Syrene.
ABOUT GENNARO ESPOSITO
Nato a Vico Equense, Gennaro Esposito è chef e patron di Torre del Saracino, ristorante due stelle Michelin dove da trentasette anni sviluppa una cucina fondata su identità, territorio, materia prima e ricerca. Tra i più autorevoli interpreti della cucina italiana contemporanea, è ideatore di Festa a Vico, uno degli appuntamenti gastronomici più importanti del panorama italiano, ed è da sempre impegnato nella valorizzazione della cultura gastronomica italiana e nella formazione delle nuove generazioni.